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In quasi tutte le isole della Polinesia esistevano delle danze a volte simili e a volte diverse nei modi di esecuzione da isola ad isola. Ma come avviene spesso per le tradizioni arcaiche, il fine di tali danze era comune.
Le divinità delle isole Hawaii come quelle di Tahiti e delle altre isole pur avendo nomi differenti rappresentavano la stessa energia, quella della Natura…….“ Danze compiute in riva al mare o nelle foreste dalla vegetazione verdissima, umida e rigogliosa che le donne eseguivano agghindate con ghirlande di fiori bellissimi e profumati chiamate ’lei’. ”*
“La danza della hula, ….è una danza arcaica che appartiene al patrimonio tradizionale e culturale delle isole polinesiane…
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..Si dice anche che le donne hawaiane, essendo rimaste molto colpite ed affascinate dalla bellezza della Dea e dalla danza da lei compiuta, decisero di impararla e di praticarla fra loro.”*
La Goute Au Hula, comunemente Hula, è una danza tonda, morbida ed ondulante, che mobilita tutto il corpo, concentrandosi sul movimento del bacino, delle braccia e delle mani. E’ così che questa danza illustrata da canti e musiche antiche racconta di leggende di re, di gesta eroiche, di piccoli avvenimenti e di miti della natura delle Hawaii.
Un’arte della cultura Hawaiana nella tradizione orale, vietata dai missionari puritani nel 1820, ha continuato ad essere tramandata e ballata in segreto fino alla fine del XIX secolo, per poi tornare alla luce nei primi decenni del XX secolo.
“…..nell’isola di Tahiti esisteva una casta di sacerdotesse e di sacerdoti dediti alla danza ed all’accompagnamento musicale chiamati airoi. La danza delle sacerdotesse consisteva in movimenti frenetici del bacino fatti seguendo il ritmo che i sacerdoti suonatori praticavano percuotendo dei tronchi cavi. In tale danza si alternavano momenti di frenesia a momenti di assoluta stasi…..le airoi praticavano i culti della fertilità proprio nello stesso modo in cui li praticavano le donne europee arcaiche…”*
Quella che oggi viene chiamata Tamuretè potrebbe essere un’eco di questa antica danza. Sono danze consigliabili soprattutto a quelle donne dalle forme morbide, per la grazia, la femminilità e la sensualità che si manifesta con queste danze che richiamano l’armonia delle isole del Pacifico e delle loro lunghe onde che si infrangono sulle spiagge di sabbia purissima.
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